Pasqua a tavola

Pasqua
Durante la Quaresima e nel giorno di Pasqua, ogni Paese ha le proprie tradizioni e i propi cibi.
Curiosando nelle cucine delle diverse nazioni e culture abbiamo trovato numerosi piatti molto interessanti e curiosi, che vengono preparati per festeggiare la Pasqua. Ma aihmè, pochi di essi hanno tra i loro ingredienti le nostre amate spezie. Forse perchè con l’arrivo della primavera la cucina si alleggerisce e vuole dare un tocco di freschezza e di novità - le erbe aromatiche la fanno da padrone- forse per altri motivi che non conosciamo, ma anche la cucina di quei paesi che usano molte spezie, in questo periodo, ne è estremamente povera. Ecco quanto abbiamo trovato per un pranzo pasquale, ma rigorosamente speziato.

Piatti principali
Medio Oriente: Matzoh e cipolle stufate. Una zuppa fatta con il matzoh, il pane senza lievito che gli ebrei usano durante la Quaresima.

Grecia: Mageiritsa. Una zuppa di interiora di agnello con avgelemono (una deliziosa salsa di limoni e uova) che viene mangiata la notte della vigilia di Pasqua dopo la messa.

Grecia: Tirokafteri. Un dip che si prepara soprattutto nella Tracia, a nord est della Grecia, con feta e peperone piccante, per esempio il jalapeno.

Serbia, Croazia: Chorba. Una zuppa di carne di agnello con peperoni, cipolle, pomodori e panna servita talvolta con salsicce.

Serbia e Balcani: Ajvar. Una salsa a base di peperoni, peperoncini piccanti, aglio e, a volte, anche melanzane che si mangia sui crostini di pane o si accompagna alla carne

Grecia: Arni souvlas. A Pasqua è d’obbligo l’agnello cotto lentamente sulla brace e prima messo a marinare con olio, cumino, pepe, origano, mezzi limoni, rosmarino e basilico.

Spagna: Garbanzos con bacalao. Uno stufato di baccalà e ceci profumato con cumino e zafferano particolarmente adatto ai giorni di magro della Quaresima.

Stati Uniti: Glazed ham. La tradizione di mangiare il prosciutto affumicato arrostito risale ai tempi in cui si macellava d’inverno il maiale, lo si metteva sotto sale o si affumicava per conservarlo e doveva restare alcuni mesi a maturare. In pratica era pronto proprio nei giorni vicini alla Pasqua e perciò veniva utilizzato per festeggiare quella ricorrenza.

Dolci

 Poichè cristiani e ortodossi hanno nel corso dei secoli sempre avuto l’obbligo di mangiare di magro e praticare l’astinenza  durante la Quaresima, per il periodo pasquale sono entrati nella tradizione piatti vegetariani, pesce e soprattutto dolci. Questi ultimi sono i veri protagonisti culinari della Pasqua e ogni Paese, regione e addirittura famiglia ha le proprie ricette che custodisce gelosamente.

Inghilterra- Stati Uniti- Australia: Hot cross buns ring. Una corona di panini dolci segnati da una croce di glassa da mangiare per colazione con una salsa al burro insaporita con cannella, zenzero e miele, che hanno una lunga tradizione e si mangiano il Venerdì santo. Derivano da una leggenda secondo la quale una vedova iniziò a prepararli, aspettando il figlio marinaio disperso in mare.

Grecia e Rodi: Tsoureki. E’ un pane dolce tradizionale pasquale a treccia arricchito con uova sode rosse, simbolo del sangue di Gesù Cristo. La sua caratteristica è quella di essere speziato con Mahlab (chiamato anche Mahlepi), una polvere ottenuta dalla macinazione dei noccioli delle ciliege selvatiche, che ha un delizioso sapore di mandorle.  Se non trovate il mahlab potete sostituirlo con cardamomo.

Grecia: Koulourakia. Tipici biscotti della tradizione greca fatti con molto burro, zucchero e vaniglia e, di solito, a forma di treccia e ricoperti di semi di sesamo. Ma niente vi vieta, se avete dei bambini, di prepararli in forme più creative, per esempio a forma di coniglietto o di pecorina.

Russia: Pashka. Un dessert a forma di piramide a base di formaggio, spesso decorato con le mandorle a fettine che compongono le lettere XB che in russo significano Cristo è risorto.

Messico: Capirotada è un pudding di pane messicano che viene servito tradizionalmente durante la Quaresima: pane raffermo tostato, imbevuto di sciroppo, zucchero, uvetta e noci. Lo sciroppo è mescolato con un po 'di acqua o latte per renderlo meno denso; piloncillo (zucchero di canna messicano), cannella e noce moscata. Gli ingredienti e le ricette sono stati registrati dal Sant'Uffizio della Inquisizione e risalgono perciò al sedicesimo secolo. Gli ingredienti di base fanno riferimento alla Passione di Cristo il Venerdì Santo: Il pane simbolizza il corpo di Cristo, lo sciroppo è il suo sangue, l'uvetta sono i chiodi della croce e le stecche di cannella intere sono il legno della croce.

Spagna: Torrijtas. La loro origine risale ai conventi del Medio Evo, dove si preparavano per riutilizzare il pane avanzato. Ad essi fu data una connotazione religiosa delle torrijtas: essi rappresenterebbero il ciclo vita-morte di Gesú. Secondo il rito cattolico, il pane avanzato é il corpo di Cristo, che muore, come la base delle torrijas é “pane morto”. Il latte, le uova e la frittura si associano ai bagni necessari affinché il corpo resusciti; la frittura rispecchia la sofferenza del Signore. Il dolce finito rappresenta la resurrezione.

Spagna: Mona de Pascua. L’equivalente della nostra colomba, è presente in tutte le case spagnole ma va mangiata tradizionalmente in occasione del lunedì di Pasqua. Secondo la tradizione più antica era una ciambella con al centro delle uova sode. Veniva regalata dai nonni ai nipotini e il numero di uova variava in funzione della loro età.  Oggigiorno le uova sono di cioccolato e all’interno vi è anche uno strato di marmellata di albicocche.

Creta-Kalitsounia Kritis. Dolcetti ripieni di ricotta e profumati con la cannella e la buccia di arancio, che possono essere sia cotti al forno che fritti.

Medio Oriente: Maamoul. Piccoli dolci soffici di pasta frolla ripieni di noci o nocciole, talvolta datteri, aromatizzati con zenzero cristallizzato e acqua di fiori d’arancio.

Irlanda e Inghilterra: Simnel cake. Una torta  di frutta tra due strati di marzapane che risale al 1226 quando, per la prima volta si fa riferimento al simnel (dal latino simila, farina). La superficie della torta ha 11 ovetti di marzapane che rappresentano gli apostoli ( escluso Giuda).

Polonia: Agnuszek. La Pasqua in Polonia è una festività molto sentita e i banchetti iniziano il mattino di Pasqua e finiscono il lunedì di Pasquetta.  Uno dei dolci tradizionali è l’agnellino che si cuoce nei vecchi stampi di ghisa sagomati e viene ricoperto di una crema al burro e vaniglia ghiacciata per simulare il pelo dell’animale.

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